Cosa dice il codice della strada sui pneumatici
Obbligo di circolazione con catene o pneumatici invernali. Le recenti modifiche al Codice Della Strada introdotte con la legge del 29 Luglio 2010 numero 120 prescrivono che …”i veicoli siano muniti, ovvero abbiano a bordo, mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio”…
La norma sancisce, ancora una volta, la perfetta equivalenza tra pneumatici invernali e “catene a bordo”. Va comunque rilevato che l’utilizzo di pneumatici invernali garantisce condizioni di mobilità e di praticità superiori rispetto alle catene: per le catene sono infatti previste limitazioni sia in termini di equipaggiamento (non tutti i veicoli sono catenabili) sia di velocità massima (50 km/h), oltre al fatto che il loro utilizzo è strettamente legato alla presenza di neve sulla superficie stradale (vedi sezione dedicata).

Periodi in cui l’utilizzo di pneumatici invernali è richiesto per legge: attualmente non esiste un’obbligo a livello nazionale, tuttavia i proprietari e/o gestori delle strade hanno la facoltà di emanare apposite Ordinanze che prevedano che l’obbligo di circolazione esclusivamente con catene a bordo o pneumatici invernali montati per uno specifico periodo temporale senza più il vincolo della presenza di neve sul manto stradale, così come previsto dalla recente Ordinanza della Provincia di Milano (11 Ottobre 2010) per il periodo dal 15 novem al 31/03. Tra le iniziative simili, in vigore la scorsa stagione invernale e che immaginiamo verranno riproposte, ricordiamo: Valle d’Aosta (dal 15 ottobre al 30 aprile), Genova (dal 1° novembre al 31 marzo sulle strade dell’entroterra e sulla A7 tra Bolzaneto e il confine provinciale) la provincia di Torino (fino al 30 marzo 2010 su numerose strade provinciali, regionali e statali), la provincia di Como (dal 15 novembre 2009 al 31 marzo 2010 su tutte le strade provinciali), solo per citarne alcune.
L’inosservanza di queste ordinanze è sanzionabile non solo con multe ma anche con l’allontanamento o il fermo del mezzo. Le Forze dell’Ordine possono infatti ordinare al conducente di non proseguire la marcia perché il veicolo si trova in condizioni tali da costituire un pericolo per la circolazione. Questo ordine può essere accompagnato da sanzioni pecuniarie e eventuale sottrazione di punti sulla patente. Da considerare inoltre che le assicurazioni in questi casi potrebbero creare difficoltà nel rimborsare i danni creati in caso di sinistro, come già avviene in altre nazioni.









