Cosa è meglio usare per sbrinare il parabrezza?
Finestrini dell’auto ghiacciati e parabrezza coperto di brina: una situazione quotidiana nei mesi invernali. Come ovviare al problema? Ecco un breve vademecum, dai prodotti specifici ai classici rimedi “casalinghi”.
La prima idea che viene in mente è sciogliere il ghiaccio con dell’acqua calda: peccato che non serva a molto, visto che si ricongela quasi prima di ricadere per terra (con tutti i rischi che ne derivano per i pedoni che passeranno di lì a poco).
Per sciogliere il ghiaccio occorre un liquido che abbia una temperatura di congelamento inferiore a quella dell’acqua, e al tempo stesso non danneggi l’auto, l’ambiente e chi lo utilizza. L’ideale è orientarsi su specifici deghiaccianti per automobili a base d’alcool, in grado di liberare parabrezza e serrature o agire a monte evitando che si formi il ghiaccio. In alternativa può essere valido anche il più comune alcol etilico denaturato (ma non a scopo preventivo).
C’è poi tutta una serie di rimedi “fai-da-te”: dal classico cartone sul parabrezza – economico e immediato, ma poco pratico e sicuro (basta un po’ di vento per spostarlo) – ai più laboriosi trattamenti con prodotti lucidanti per carrozzeria (sgrassando e lucidando con polish i vetri dell’auto, infatti, l’azione del raschietto risulta agevolata per via della minore adesione di ghiaccio e neve ai vetri).
Il deghiacciante specifico si conferma a conti fatti come la soluzione più valida: rispetto al raschietto ad esempio, basta spruzzare il liquido sul parabrezza e sui finestrini e immediatamente il ghiaccio si scioglierà, una passata di tergi e via, in meno di 30 secondi siete pronti a partire (sempre comunque con l’aria calda diretta sul parabrezza per evitare che si riformi). Il raschietto? A parte che in caso di serrature ghiacciate non funziona, si fa molta più fatica e ci si mette molto più tempo per un risultato di gran lunga inferiore (mai visto gente andare in giro con un una specie di “oblò” sul parabrezza…?) con gravi effetti sulla sicurezza stradale.









