Pressione d’esercizio dei pneumatici
La corretta pressione di esercizio dei pneumatici è normalmente riportata sul libretto di Uso e Manutenzione della vostra auto. Il mantenimento di questo parametro è importantissimo per molti aspetti, da esso infatti dipendono fortemente:
- La durata dei pneumatici
- La tenuta di strada dell’auto
- Il consumo di carburante
Una pressione eccessivamente bassa comporta:
- una scarsa resistenza del pneumatico alle forze di deriva e quindi una proporzionale diminuzione della tenuta di strada e della possibilità di controllo del mezzo, soprattutto in caso di manovre d’emergenza
- il surriscaldamento del pneumatico con anche il rischio esplosione
- una forte usura dei lati del battistrada tale da comportare una riduzione della vita utile del pneumatico anche del 45% (dati Commissione Europea contenuti in una nota Federpneus)
- un aumento dei consumi di carburante fino al 4% e di conseguenza dell’inquinamento ambientale e delle emissioni di CO2
Una pressione troppo elevata comporta:
- una minore impronta a terra e quindi minore tenuta di strada, trazione e frenata
- una forte usura della parte centrale del battistrada
- un minor comfort per i passeggeri
- una maggior vulnerabilità a danneggiamenti da urto
É quindi opportuno controllare/ripristinare periodicamente (almeno una volta al mese oppure ogni 10.000 km e in ogni caso prima di un lungo viaggio) la pressione dei pneumatici, ricordandosi anche della ruota di scorta. L’operazione va effettuata a ruote fredde, ricordandosi che anche solo pochi chilometri percorsi o l’aver lasciato l’auto esposta al sole possono sfalsare le pressioni.









