Revisioni 2014: cala il numero ma sale la spesa
Gli italiani nel 2014 hanno speso 2,76 miliardi di euro per far revisionare i loro autoveicoli presso i centri autorizzati, come previsto dal codice della strada. Il valore calcolato dall’Osservatorio Autopromotec mostra come la spesa per le revisioni sia una voce indubbiamente importante per gli automobilisti e ovviamente anche per il settore dell’autoriparazione.
Nel 2014 il numero di revisioni è lievemente diminuito (-0,4%), ma il costo che devono sostenere gli automobilisti per le revisioni è cresciuto. Questo costo deriva da due componenti. La prima è legata all’esecuzione della vera e propria revisione e la seconda è legata alle prerevisioni cioè agli interventi che si devono eseguire sulle auto da sottoporre a revisione per mettertele nelle condizioni di superare i controlli.

Come mostra la tabella, la spesa delle operazioni di revisione vere e proprie è aumentata dello 0,3% ma non per il compenso che va alle officine di revisione in quanto la tariffa fissata nel 2008 è rimasta invariata, quanto per gli oneri accessori (Iva, diritti per la motorizzazione e bollettino postale) per i quali la spesa complessivo è aumentata dell’1,63%.
Più consistente è stato invece l’incremento della spesa per le prerevisioni che è aumentata del 2,2% per effetto sia del fatto che, come risulta dagli indici Istat, sono aumentati i costi manutenzione e riparazione dei veicoli sia del fatto che è aumentato l’onere per l’Iva.
Il risultato di questa dinamica dei costi ha fatto sì che la spesa complessiva per gli automobilisti sia passata da 2,71 miliardi di euro nel 2013 ai 2,76 miliardi nel 2014.









